Pomodoro: ricco di licopene protegge da diabete e obesità

FONTE: www.diabete.com

Il pomodoro è, insieme alla melanzana e al peperone, uno degli ortaggi protagonisti dell’estate e della cucina italiana e più in generale mediterranea. Nuove recenti review hanno riconfermato che il licopene, un carotenoide presente nei pomodori maturi protegge dallo stress ossidativo e dal rischio cardiovascolare e ipertensivo che risulta aumentato nella persona con diabete di tipo 2 e sovrappeso / obesità.

Nonostante oggi lo si trovi presente sui banchi dell’ortofrutta praticamente tutto l’anno, il pomodoro dà il meglio di sé in estate, quando matura… secondo natura.
La sua polpa succosa, invitante e rinfrescante è ricca di nutrienti e di antiossidanti, tra cui il pregiatissimo licopene. Mangiato crudo ci dà il massimo, soprattutto quando condito in modo semplice con un filo d’olio extravergine di oliva.

Il pomodoro, re delle nostre tavole estive, è in realtà di origine sudamericana: era già diffuso tra gli Aztechi (“xitomatl” da cui l’inglese “tomato”) prima dell’arrivo dei conquistadores. Pare che sia stato proprio Hernán Cortés a portalo in Europa intorno alla metà del Cinquecento. Per i successivi due secoli, venne però utilizzato solo a scopo ornamentale, per abbellire le tavole imbandite. L’industria del pomodoro è nata solo nella metà dell’Ottocento, nelle campagne di Parma.

Il pomodoro, oltre a portare colore e allegria nei piatti estivi, è anche un ortaggio decisamente buono per la nostra salute, sebbene per alcune persone la sua acidità lo renda poco tollerato.

 

La sua polpa, composta per il 94% da acqua è dissetante, disintossicante e ricca di molti sali minerali (potassio, fosforo, magnesio, selenio) e di vitamine, tra cui la vitamina A, C ed E e folati.

Ma il pomodoro è da tenere in considerazione soprattutto per il suo alto contenuto di carotenoidi ad attività antiossidante e in particolare per la ricchezza del potente licopene.

Il pomodoro e i prodotti a base di pomodoro rappresentano le principali fonti di licopene nei Paesi occidentali (circa 80% del consumo di licopene). Altre buone fonti sono: anguria, guava, pompelmo rosa, papaia e albicocca

Il pomodoro contiene anche altri composti attivi, vale a dire neoxantina, luteina, α-criptoxantina, α-carotene, β-carotene, ciclopoli e β-carotene 5,6-epossido. Questi componenti forniscono un effetto sinergico protettivo, ma hanno ancora bisogno di ulteriori delucidazioni da parte dei ricercatori.

Il licopene nelle persone con diabete di tipo 2

Il licopene è presente nei pomodori in quantità variabili da 0.5 a 5 mg/100 ml e ha un picco di crescita vertiginosa durante la fase di maturazione. Le concentrazioni variano tanto anche nei derivati del pomodoro (succo, polpa, pelati, passata, salsa e conserva, concentrato).
Numerosi studi e metanalisi hanno documentato che il licopene ha effetti benefici nel contrastare lo stress ossidativo e il rischio cardiovascolare che risulta aumentato nella persona con diabete di tipo 2 e sovrappeso/obesità.

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