Diabete: nuovi sistemi integrati per l’erogazione automatica di insulina

Sempre nuovi passi avanti nella gestione del diabete, con nuovi sensori che consentono un’importante innovazione tecnologica in ambito di CGM integrato. I nuovi sensori offrono diversi vantaggi: sono più piccoli, molto più semplici e rapidi da applicare grazie al design tutto-in-uno, con una durata di 7 giorni e senza necessità di calibrazione.

Disponibili in Italia dalla fine del 2024, i nuovi sistemi consentono di adattare l’erogazione di insulina e correggere in automatico i livelli di glucosio grazie ad algoritmi avanzati, facilitando la gestione dei livelli di glucosio, con un miglioramento dei risultati terapeutici e della qualità di vita dei pazienti

Caratteristiche 

  • Design compatto: più piccolo e semplice rispetto ai modelli precedenti.
  • Installazione intuitiva: design tutto-in-uno con trasmettitore e dispositivo di inserimento integrati.
  • Durata estesa: fino a sette giorni di utilizzo, senza necessità di calibrazioni.
  • Mantenimento in posizione: non richiede cerotti aggiuntivi

Benefici per chi convive con il diabete tipo 1

In Italia, il diabete di tipo 1 colpisce circa 300.000 persone.2 Questa patologia cronica richiede un monitoraggio continuo della glicemia e una gestione complessa che incide sul benessere fisico e psicologico dei pazienti.
Grazie alle nuove tecnologie e, in particolare, ai sistemi avanzati ibridi ad ansa chiusa o advanced hybrid closed-loop (AHCL) è oggi possibile semplificare la gestione dei livelli di glucosio, con un miglioramento dei risultati terapeutici, della qualità di vita delle persone e una riduzione del rischio di complicanze, quali retinopatia, malattia renale cronica o neuropatia.3,4

Grazie alle nuove tecnologie il sistema:

  • Eroga automaticamente dosi correttive ogni 5 minuti.
  • Migliora il controllo glicemico 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per un minore sforzo nella gestione di alti e bassi.

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